Coordinamento metodologico

Giorgio Ferrazzi (icm@piemonte.agesci.it)

Ma è Giorgio!

Cosa fanno gli ICM? La risposta sta nell’articolo 54 del Regolamento Agesci, che abbiamo riportato qui sotto.

Art 54 – Incaricati al Coordinamento metodologico

Gli Incaricati al Coordinamento metodologico hanno il compito, nell’ambito del Comitato del rispettivo livello territoriale e in raccordo con gli Incaricati alle Branche e ai Settori dell’area metodologica, di:

  1. coordinare l’elaborazione su tematiche pedagogiche e metodologiche trasversali alle tre Branche e l’approfondimento ai vari livelli di competenza, al fine di far emergere le istanze nuove e urgenti in relazione alla ricchezza del metodo e raccogliendo le riflessioni pedagogiche e metodologiche che ne possono scaturire;
  2. curare, assieme agli Incaricati alle Branche e alla Formazione capi, la diffusione della riflessione pedagogica e metodologica negli eventi formativi, contribuendo a definire obiettivi, modalità di monitoraggio e verifica della qualità della formazione al metodo;
  3. curare la diffusione della riflessione pedagogica e metodologica dell’Associazione e quella proveniente da altre agenzie educative;
  4. curare, in seno al Comitato in forma allargata, l’armonizzazione delle attività delle Branche e dei Settori che ne sono a supporto in relazione ai mandati derivanti dagli strumenti progettuali e/o programmatici del livello di appartenenza;
  5. proporre al Comitato del rispettivo livello territoriale le nomine dei capi campo degli eventi per soci adulti e soci giovani organizzati dalle Branche ed eventi per soci giovani organizzati dai Settori.

È inoltre compito degli Incaricati regionali al Coordinamento Metodologico l’armonizzazione del Programma di Branca e dei Settori in relazione ai mandati del Progetto ove espressamente delegati ad essi dal Comitato.

NEWS

Le proposte di Agesci Piemonte per l’anno 2024/2025

"Programmi" o "Programma"? La vera sfida forse si annida già nel titolo: come poter formulare una proposta univoca, capace però di non appiattire ma di rispondere in maniera organica ai bisogni educativi, pedagogici e formativi. Per essere Capi e Capo migliori, al servizio dei ragazzi e delle ragazze del Piemonte. ...