Parole che parlano – 29 novembre 2020

Cari Rover, care Scolte, cari Capi, care Capo,
Buona domenica!

Oggi inizia l’Avvento, un tempo di attesa, di preparazione, di veglia.
Ci piace pensare questa Chiesa in cammino, sulla Strada, e noi dentro a questa Route.

Ma ora facciamo silenzio e ascoltiamo.

Spazio alla Parola

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.
Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».

Mc 13,33-37

Una parola che emerge da questo brano è “MOMENTO”.
Aldo, incaricato regionale alla Branca R/S, ci aiuta a calare questa Parola nella nostra vita, perché ci parli.

I passi che vi proponiamo

In questa settimana fate risuonare questa Parola in voi, rileggete il Vangelo di oggi e soffermatevi sulla parola “momento”.
Ponetevi la domanda:

Qual è il TUO momento?
Cosa fai tu per essere pronto?

Condividete con noi il vostro pensiero taggandoci nelle storie di instagram, cercateci e taggateci: @brancarspiemonte.

Una proposta più ampia: #ParlamidiLui

Questo cammino di Avvento si innesta nella proposta della Branca R/S nazionale #parlamidiLui: un cammino per i Noviziati, i Clan e i Fuochi per riscoprirLo attraverso le parole e la Parola.

Questa domenica ci parlano di “momento” Jacopo e Davide.

Dalla parola alla vita

«Ho sempre riconosciuto la tua presenza, pensavo che potesse esserci qualcosa di più grande rispetto alla mia vita, ma non ero ancora arrivato a comprendere ciò che avevo davanti e che con molta probabilità mai lo capirò… Fortunatamente ora sono qua, a intraprendere la mia strada verso quello che spero un giorno mi porti alla salvezza.
Mi sono sempre fatto molte domande a cui non riuscivo a dare le giuste risposte. Mi dava molto fastidio questo senso di impotenza… Non avevo controllo su nulla. Non riuscivo a trovare un senso.

“Ci sarà un momento in cui, guardando un paesaggio, camminando assieme ai tuoi amici, provando qualcosa di speciale per qualcuno, sentirai qualcosa dentro di te. Da lì capirai che Dio è vicino a te”

Poi in un momento tutto cambiò! Sentii accanto a me qualcuno, un compagno di strada. Mi sentivo pieno di Gioia. Qualcosa dentro di me era cambiato. E proprio in quell’istante ricordai una frase che una persona a me cara mi disse quando ero ancora all’inizio delle superiori. Mi sembrava una di quelle cose campate in aria, che dici a qualcuno per cercare di placare la sua ricerca. “Ci sarà un momento in cui, guardando un paesaggio, camminando assieme ai tuoi amici, provando qualcosa di speciale per qualcuno, sentirai qualcosa dentro di te. Da lì capirai che Dio è vicino a te”. E così è stato! Da quel momento mi sentii pieno di pace, pieno di vita e pieno d’amore».

Jacopo, 18 anni

#parlamidiLui

«Incontrarlo oggi non è facile. Siamo sempre spinti nella frenesia della vita quotidiana, nel dover fare tante cose, nel dover soddisfare standard e tempistiche, nel preoccuparci di cosa succederà, di cosa dovremo fare. Non vi è il tempo di vivere il momento. Il vero momento da vivere sembra essere quello che verrà, col risultato di non cogliere quello che stiamo vivendo. Eppure, come Lui ci ha saggiamente suggerito, è proprio nel momento che questo incontro può avvenire, nel momento in cui si veglia, si pazienta, si vive il presente.

Nella mia esperienza l’incontro con Lui l’ho sempre trovato nei momenti slegati dalla frenesia

Nella mia esperienza l’incontro con Lui l’ho sempre trovato nei momenti slegati dalla frenesia, lontano dall’orologio e dal dover fare qualcosa per dopo. In un momento di preghiera nel bosco, nella natura, maestra crudele nell’insegnarci a cogliere il momento, a viverlo qui e ora, perché non si presenterà più. Nell’incontro casuale con un fratello, che ti coinvolge nella sua preghiera, diversa, forse incomprensibile ma decisamente profonda. Insomma, vivere il momento del presente, fuori dalla logica della rincorsa a quello che verrà, attenti a cogliere ciò che Lui ci dona lungo la strada».

Davide, 26 anni

Scopri di più su #parlamidilui a questo link: parlamidilui.agesci.it/avvento-2020


Anche questo fa parte di “Sentinelle di Speranza”: vuoi saperne di più? Clicca sull’immagine qui sotto!

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